Il castello medievale situato nel centro della città di Alcamo.
Costruito tra il 1340 e il 1350 dai Chiaramonte, il castello prende nome dai Conti che ne furono proprietari dal 1410 al 1812. Ha una pianta romboidale e quattro torri alternate.
La costruzione del castello fu iniziata dalla famiglia Peralta intorno al 1340 e terminata nel 1350, dai Chiaramonte; venne utilizzato come dimora e struttura difensiva fino al XVI secolo. Dal 1410 al 1812 la proprietà passò ai Conti di Modica, da cui prese il nome. Nei secoli fu oggetto di più restauri e fu acquistato da altri ma nel 1828, in seguito ad Comune di Alcamo ne prese possesso e lo utilizzò come sede degli uffici comunali, come prigione e come stalla. Si resero necessari dunque ulteriori restauri in seguito ai quali il castello è stato utilizzato per ospitare il Museo Etnografico, l'Enoteca Storica Regionale, il Museo del Vino e delle Tradizioni, un'esposizione permanente dei pupi siciliani, e una mostra dedicata alle opere scultoree di Nicola Rubino. La pianta del castello è romboidale, con al centro un cortile rettangolare. La struttura è formata principalmente da conci in pietra tagliati in maniera grossolana, a parte in corrispondenza degli spigoli delle torri e delle aperture, dove sono state utilizzate delle pietre perfettamente squadrate. In corrispondenza dei vertici si ergono quattro torri merlate due a pianta quadrata e due a pianta circolare, ciascuna delle quali aveva delle funzioni specifiche; nella torre quadrata più alta la"torre Maestra", venivano torturati i prigionieri; la torre quadrata più bassa, era riservata alle sentinelle; nella torre circolare collocata a nord-est c’erano le stanze destinate agli ospiti di riguardo. Sui lati del castello si aprono finestre bifore e trifore di derivazione gotico-catalana. I locali del piano terra comprendevano una cappella, le stanze del cappellano e dei servi e una cella di isolamento, mentre al primo piano si trovavano un salone per ricevimenti con annessa anticamera, lo studio del conte, le camere da letto con relativo corridoio e un'altra cella di isolamento.Originariamente era dotato di tre porte, disposte sui lati sud, ovest e nord. Ciascuna porta si apriva su una piazza.
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